Studio Asco

MARZO 2017 – VOUCHER, INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI, INTERMEDIAZIONE DI MANODOPERA, LAVORI USURANTI E PENSIONI

Archivio · pubblicato il 2017-03-17. Il contenuto descrive il contesto della data di pubblicazione; per indicazioni attuali contatta lo studio.

 VOUCHER
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A seguito dell’abrogazione dei buoni voucher come da decreto legge 25/2017, il Consiglio dei Ministri ha comunicato che tutti i buoni acquistati entro il 17/03/2017 sono utilizzabili entro il 31/12/2017.
Per quanto concerne le comunicazioni preventive, non essendo specificate nel decreto sopra citato, sarà necessario attendere le precisazioni di conversione parlamentare del decreto in legge.
Nel contempo, in via cautelativa, le imprese devono continuare ad effettuare la comunicazione preventiva all’Ispettorato del lavoro tramite pec.
Detto questo i servizi di vigilanza ispettiva non dovrebbero più applicare sanzioni in quanto l’obbligo non esiste più.

 ASSUNZIONI: INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI
Riconosciuto a tutti i datori di lavoro, anche non imprenditori, che assumano personale senza esservi tenuti. L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che si registrano al PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE INIZIATIVA OCCUPAZIONE GIOVANI di età tra i 16 e i 29 anni non inseriti in un percorso di formazione e che risultano disoccupati.

L’incentivo viene erogato per le assunzioni dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 (previo richiesta all’INPS e nei limiti degli stanziamenti) con contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, contratto di apprendistato professionalizzante, contratto a tempo determinato – anche a scopo di somministrazione – la cui durata iniziale sia pari o superiore a sei mesi.

Circolare numero 40 del 28-02-2017

ASSUNZIONI E INTERMEDIAZIONE DI MANODOPERA

Fino a sei anni di carcere per chi è giudicato colpevole del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, cioè quello che viene comunemente definito “caporalato”. Inoltre – e questo è il tema che riguarda e coinvolge maggiormente tutte le aziende – d’ora in poi saranno sanzionabili, anche con la confisca dei beni, non solo gli intermediari illegali ma anche i datori di lavoro consapevoli dell’origine dello sfruttamento.

E’ quindi fondamentale inquadrare con precisione la definizione di “sfruttamento” che il legislatore ha definito nei seguenti termini:

  • Reiterata corresponsione di retribuzioni difformi dai contratti collettivi o sproporzionate rispetto alla quantità e alla qualità dell’opera, di lavoro prestata;
  • Violazione delle normative in materia di riposo aspettativa e ferie;
  • Violazione delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro;
  • La sottoposizione del lavoratore a condizioni di lavoro a metodi di sorveglianza o a situazioni alloggiative degradanti.

Sulla scorta di quanto sopra esposto, la nuova ipotesi di reato deve essere correttamente valutata anche nei riguardi delle maestranze aziendali e/o in regolare appalto/subappalto, in quanto, in tutte le imprese è ipotizzabile un rischio concreto che possa emergere l’illecito penale.

LAVORI USURANTI 2016

TRASMISSIONE DELLE COMUNICAZIONI ENTRO IL 31.03.2017.

Entro fine marzo scade l’obbligo di invio per le aziende delle comunicazioni finalizzate al monitoraggio dei lavoratori che hanno svolto nel 2016 lavorazioni usuranti e precisamente:

  • Lavorazioni particolarmente usuranti quali quelle indicate nel Decreto Ministeriale 19 maggio 1999;
  • Lavoro notturno;
  • Lavorazioni su “linea a catena”;
  • Conduzioni di veicoli adibiti a servizio pubblico collettivo.

L’assolvimento dell’obbligo avviene tramite la compilazione e invio telematico del modello “LAV US” disponibile sul sito http://www.cliclavoro.gov.it/

D.M_19_maggio_1999

PENSIONI

– OPZIONE DONNA

Prorogata per tutto il 2017 l’opzione per le donne che hanno i requisiti anagrafici e contributivi per l’accesso alla pensione anticipata. Le donne che hanno raggiunto 57 anni di età e 35 anni di contributi, possono accedere in anticipo alla pensione, tenendo conto che il calcolo pensionistico sarà interamente contributivo (decurtazione del 30% circa).

Per maggiori informazioni consultare la L. Stabilità 2017
– CUMULO GRATUITO

La legge di bilancio 2017 introduce il cumulo gratuito con il quale è possibile sommare senza oneri, tutti i contributi previdenziali non coincidenti maturati durante la vita lavorativa in gestioni pensionistiche diverse, e servirà ai lavoratori per raggiungere i requisiti della pensione di anzianità.La pensione cumulata sarà calcolata secondo le regole di calcolo previste da ciascun fondo e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento. Fonte: L. Stabilità 2017

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.