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CONVIENE CONSEGNARE LA BUSTA PAGA? |
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Il cedolino firmato ha un valido carattere di deterrenza in caso di possibili vertenze. Consegnare la busta paga alla propria collaboratrice domestica è un obbligo contrattuale a comprova di quanto versato alla lavoratrice, per meglio difendersi in caso di richieste incongrue. |
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| LA COLLABORATRICE DOMESTICA NON VUOLE GODERE DELLE FERIE E CHIEDE IL PAGAMENTO DELLE STESSE. E’ POSSIBILE? | |
No, non è possibile in quanto le ferie sono un diritto irrinunciabile del lavoratore. Sono previste infatti 4 settimane per ogni anno di servizio. Art.10 D.Lgs. 8 Aprile 2003 n.66 |
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| SE ASSUMO UNA COLF O BADANTE, POSSO USUFRUIRE DI AGEVOLAZIONI FISCALI? | |
Si. Per quanto riguarda le colf il datore di lavoro può dedurre dal proprio reddito i contributi previdenziali INPS obbligatori per un massimo di euro 1.549,37 ed è tenuto a conservare tutte le ricevute dei bollettini. Per una badante il datore può detrarre dall’imposta lorda del 19% delle spese sostenute per addetti all’assistenza di persone non autosufficienti. I documenti necessari in questo caso sono il certificato medico che attesti la condizione di non autosufficienza e le buste paga della lavoratrice. |
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Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
