Studio Asco

LUGLIO 2016 (3) – RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO: ALCUNE DOMANDE FREQUENTI

Archivio · pubblicato il 2016-07-29. Il contenuto descrive il contesto della data di pubblicazione; per indicazioni attuali contatta lo studio.

CONVIENE CONSEGNARE LA BUSTA PAGA?

consulenti-lavoro-torino

Il cedolino firmato ha un valido carattere di deterrenza in caso di possibili vertenze. Consegnare la busta paga alla propria collaboratrice domestica è un obbligo contrattuale a comprova di quanto versato alla lavoratrice, per meglio difendersi in caso di richieste incongrue.

LA COLLABORATRICE DOMESTICA NON VUOLE GODERE DELLE FERIE E CHIEDE IL PAGAMENTO DELLE STESSE. E’ POSSIBILE?
consulenti-lavoro-torino

No, non è possibile in quanto le ferie sono un diritto irrinunciabile del lavoratore. Sono previste infatti 4 settimane per ogni anno di servizio. Art.10 D.Lgs. 8 Aprile 2003 n.66

    SE ASSUMO UNA COLF O BADANTE, POSSO USUFRUIRE DI AGEVOLAZIONI FISCALI?
consulenti-lavoro-torino

Si. Per quanto riguarda le colf il datore di lavoro può dedurre dal proprio reddito i contributi previdenziali INPS obbligatori per un massimo di euro 1.549,37 ed è tenuto a conservare tutte le ricevute dei bollettini. Per una badante il datore può detrarre dall’imposta lorda del 19% delle spese sostenute per addetti all’assistenza di persone non autosufficienti. I documenti necessari in questo caso sono il certificato medico che attesti la condizione di non autosufficienza e le buste paga della lavoratrice.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.