IMPOSTA SOSTITUTIVA SUL TFR, 13^ MENSILITÀ O GRATIFICA NATALIZIA, BUSTA PAGA, MANCATA CONSEGNA AL DIPENDENTE E RIDUZIONE CONTRIBUTIVA IMPRESE EDILI

26 Novembre 2019
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IMPOSTA SOSTITUTIVA SUL TFR

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Il 16 dicembre p.v. ricorrerà il versamento dell’imposta sostitutiva sul TFR a carico del datore di lavoro o ente pensionistico che deve essere effettuata in due rate: l’acconto appunto entro il 16 dicembre e il saldo entro il 16 febbraio 2020. L’imposta sostitutiva non è dovuta per i contribuenti che aderiscono a una forma pensionistica complementare in quanto in questo caso tutta la quota destinata al TFR viene versata al fondo pensione. Il calcolo dell’acconto potrà essere effettuato con il metodo storico o con il metodo previsionale. L’imponibile è costituito dal TFR maturato fino a tutto il 31 dicembre dell’anno precedente relativo a tutti i dipendenti ancora in forza al 30 novembre dell’anno in corso.

 

13^ MENSILITÀ O GRATIFICA NATALIZIA

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In occasione del Natale ricorre la corresponsione ai dipendenti di una mensilità aggiuntiva maturata nel periodo tra gennaio e dicembre dell’anno in corso. Non per tutti i settori di attività però la scadenza è prevista prima di Natale ma in base al CCNL applicato ai lavoratori, che potrebbe stabilire date diverse. Ci sono poi casi in cui la tredicesima viene già corrisposta come rateo mensile in corso d’anno. Generalmente per i dipendenti mensilizzati l’importo corrisponde a una mensilità aggiuntiva, per i dipendenti pagati a ore, invece, in base alle ore contrattuali; per i part time l’ammontare viene pertanto ridotto percentualmente in base alle ore lavorate. Sono esclusi dalla tredicesima (non concorrono alla maturazione), tutti gli importi che non rientrano nella retribuzione globale di fatto (come gli straordinari non ricorrenti), i congedi parentali, la malattia oltre il periodo di comporto, tutte le assenze non retribuite (come lo sciopero), la CIG e CIGS per sospensione (la tredicesima matura invece in caso di riduzione).  I periodi di assenza per assistenza al familiare, in base alla Legge 104, non sono esclusi. Gli assegni familiari, essendo a carico dell’Inps, non vengono corrisposti nella mensilità aggiuntiva ma solo in quella normale di dicembre.

 

BUSTA PAGA, MANCATA CONSEGNA AL DIPENDENTE

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Nel caso il datore di lavoro non consegni i prospetti paga al dipendente, è soggetto a una sanzione amministrativa che può variare da un minimo di 150 euro fino a 7.200 euro in base al numero dei dipendenti per i quali ha omesso la consegna e in base all’arco temporale di omissione. Il dipendente dopo i solleciti verbali può indirizzare una pec o una raccomandata a/r di richiesta, fino alla denuncia alla Direzione per il Lavoro. Con l’accesso ispettivo il datore di lavoro dovrà dimostrare quindi l’assolvimento dell’obbligo per non incorrere alle sanzioni di cui sopra.

 

RIDUZIONE CONTRIBUTIVA IMPRESE EDILI

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Ricorre per le imprese edili il diritto alla riduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali che anche per l’anno 2019 viene confermata nell’11,50% per gli operai occupati a tempo pieno. Il requisito essenziale per poter accedere alla richiesta di riduzione è la regolarità del DURC e delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. La domanda di riduzione deve essere presentata telematicamente attraverso le procedure dei siti istituzionali, mentre una apposita prossima circolare stabilirà il mese in cui applicare lo sgravio.

 

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.