Studio Asco

GENNAIO 2017 (3) – LAVORATORI SOMMINISTRATI, GESTIONE SEPARATA, SOSTEGNO AL REDDITO, PATERNITA’, RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO E METALMECCANICI INDUSTRIA

Archivio · pubblicato il 2017-01-26. Il contenuto descrive il contesto della data di pubblicazione; per indicazioni attuali contatta lo studio.

 LAVORATORI SOMMINISTRATI
consulenti-lavoro-torino

Entro il 31 gennaio 2017 le aziende che hanno utilizzato, nel corso del 2016, lavoratori in somministrazione, dovranno effettuare una comunicazione annuale obbligatoria alle rappresentanze sindacali aziendali (RSA), ovvero, alla rappresentanza sindacale unitaria (RSU) o, in mancanza, agli organismi territoriali di categoria delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, con i dati relativi ai contratti di somministrazione stipulati nel 2016.

Sono le Agenzie di Somministrazione che si attivano nel comunicare i dati all’azienda.
La norma (art. 40, co 1, decreto legislativo n. 81/2015) prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.250 euro in caso di mancato o non corretto assolvimento dell’obbligo comunicativo.

GESTIONE SEPARATA: LEGGE DI BILANCIO 2017

DAL 01.01.2017 le nuove aliquote dovute alla gestione separata sono le seguenti:

  • 32,72% soggetti privi di altra forma di previdenza obbligatoria non titolari di partiva IVA per i quali l’aliquota era pari al 31,72% fino al 2016;
  • 24% soggetti provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria o già pensionati, invariata rispetto al 2016;
  • 25,72% lavoratori autonomi, titolari di posizione fiscale ai fini IVA iscritti alla gestione separata che non risultino iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria né pensionati.
 SOSTEGNO AL REDDITO
consulenti-lavoro-torinoCon la legge di Bilancio 2017 istituite nuove forme di sostegno alla natalità:
– una tantum di 800 euro c.d. “bonus mamma” per i nuovi nati o bambini adottati che la mamma può richiedere già a partire dalla fine del settimo mese di gravidanza o all’atto di adozione, a prescindere dal reddito;
– assegno di 80 euro al mese per ogni figlio nato o adottato tra il 1^ gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 subordinato a reddito ISEE, la richiesta va fatta entro 3 mesi dalla nascita o arrivo a casa del bambino;
– contributo di 1.000 euro annui per il sostegno alle famiglie al pagamento delle spese di asili nido pubblici e privati per i primi 3 anni di vita del bambino. Il contributo non è vincolato al reddito o all’ISEE;
– sono previste forme di accesso al credito per famiglie con uno o più figli nati o adottati mediante garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari. Specifici decreti attuativi daranno seguito all’accesso alle forme di sostegno di cui sopra.
PATERNITA’
Rafforzata dalla Legge di Bilancio 2017 la misura a sostengo della paternità per cui entro 5 mesi dalla nascita del figlio (o ingresso in caso di adozione) il lavoratore è obbligato ad astenersi dal lavoro per 2 giorni fruibili anche in via non continuativa, anche in contemporanea al congedo della madre lavoratrice.

Può altresì assentarsi per ulteriori 2 giorni previo accordo con la madre e in sua sostituzione durante il periodo di astensione obbligatoria di quest’ultima.

Per potersi assentare occorre:

  • Un preavviso di almeno 15 gg in forma scritta al datore di lavoro con l’indicazione dei giorni in cui si intende fruire dei congedi (sia obbligatori che facoltativi);
  • Dichiarazione della madre di rinuncia alla fruizione del congedo a lei spettante.

Tale documentazione deve essere trasmessa anche al datore di lavoro della madre lavoratrice.

 RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO
consulenti-lavoro-torino

Aggiornamento per il 2017 dei minimi retributivi; la flessione in aumento non supererà l’euro per i regimi di convivenza. L’inquadramento domestico è il più favorevole per le famiglie che in casa si avvalgono dell’aiuto di colf, badanti e baby sitter, piuttosto che l’utilizzo improprio dei buoni lavoro che a conti fatti risulta più sconveniente e non garantisce gli stessi vantaggi al datore di lavoro e al lavoratore.

 METALMECCANICI INDUSTRIA

consulenti-lavoro-torinoSiglata nuova ipotesi di accordo per il rinnovo dei minimi che saranno però valutati solo a giugno 2017. Prevista somma a titolo di una tantum di 80 euro lordi per tutti i dipendenti in forza al 1^ marzo 2017.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.