CONVERSAZIONI REGISTRATE E LICENZIAMENTO, TIROCINI E STAGES, LEGGE 104/92, MALATTIA E RIENTRO ANTICIPATO, ASSUNZIONE EXTRACOMUNITARI E ASSEGNI FAMILIARI

1 giugno 2018
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CONVERSAZIONI REGISTRATE E LICENZIAMENTO

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (11322 del 10 maggio 2018) ha considerato illegittimo il licenziamento adottato nei confronti di un dipendente per il fatto di aver registrato, a loro insaputa, i colloqui con colleghi e superiori. La Suprema Corte ha ritenuto illegittimo il licenziamento in quanto le registrazioni effettuate andavano correlate a un clima conflittuale presente in azienda e, in special modo, verso i superiori. A tali registrazioni è stato riconosciuto un valore finalizzato alla precostituzione di prove da far valere, a tutela dei propri diritti in un eventuale procedimento ulteriore, venendo così meno il rilievo di natura disciplinare.

TIROCINI E STAGES – VERIFICHE DA PARTE DELL’ISPETTORATO DEL LAVORO

La circolare n.8 del 18 aprile 2018 ha fornito alcune indicazioni operative agli ispettori nell’intento che possano essere utili al corretto inquadramento dei tirocini. In particolare a quelli extracurriculari. Lo scopo dell’Ispettorato nazionale del Lavoro è di dare le indicazioni necessarie affinché la verifica ispettiva valuti complessivamente le modalità di svolgimento del tirocinio in modo tale da poter ritenere l’attività del tirocinante effettivamente funzionale all’apprendimento e non piuttosto all’esercizio di una mera prestazione lavorativa.

Circolare n.8 del 18 aprile 2018

 

LEGGE 104 – QUANDO L’ABUSO CONSENTE IL LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA

La legge 104/92 prevede la possibilità per il lavoratore, che assiste un soggetto affetto da disabilità o malattia grave, di usufruire di tre giorni al mese di permesso retribuito. L’abuso di questo diritto, laddove venga comprovato che durante tali giornate di assenza il lavoratore non abbia dedicato alcuna attenzione al familiare disabile, configura la violazione del principio di correttezza e buona fede. Si configura pertanto la licenziabilità del dipendente per giusta causa, senza preavviso e, nei casi più gravi, anche il reato penale per appropriazione indebita, per ingiusta percezione dell’indennità (posta a carico dell’INPS).  

 

MALATTIA E RIENTRO ANTICIPATO

L’Inps ribadisce ai datori di lavoro consenzienti, che non è ammesso il rientro anticipato dalla malattia certificata dal medico curante, se lo stesso non ha provveduto alla rettifica e relativo invio telematico per coerenza di dati. Oltre alla correttezza formale, l’adempimento risponde alle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro a tutela anche degli altri lavoratori.

 

ASSUNZIONE EXTRACOMUNITARI

L’Ispettorato del Lavoro e il Ministero del Lavoro hanno chiarito e comunicato che, per poter assumere extracomunitari richiedenti permesso di soggiorno per motivi familiari, è ammesso che al datore di lavoro venga fornita copia della ricevuta postale attestante la richiesta di rilascio di detto permesso.

 

 

ASSEGNI FAMILIARI

Pubblicate le tabelle reddituali per il nuovo periodo dal 01.07.2018 al 30.06.2019 e nuova modulistica relativa.

Circolare n.68 del 11/05/2018

Modulo SR16

 Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.