• ASSICURAZIONE INAIL – QUESTIONARIO ON LINE, ASSENZA PER MALATTIA: COMUNICAZIONE A MEZZO “WHATSAPP” E CCNL ARTIGIANI METALMECCANICI

    28 settembre 2018
    ASSICURAZIONE INAIL – QUESTIONARIO ON LINE

    L’INAIL sta ultimando il percorso di aggiornamento delle vigenti tariffe premi e delle relative modalità di applicazione.
    Le aziende che potrebbero essere interessate allo scorporo o all’accorpamento delle voci di rischio oggi applicate potrebbero ricevere dall’Istituto, entro il 10 ottobre p.v., un questionario on line sul rischio assicurato.
    Si tratta di un progetto volto esclusivamente ad acquisire le informazioni necessarie ad una corretta classificazione dell’attività svolta.
    L’iniziativa dell’INAIL si pone, fra l’altro, in un percorso già intrapreso dal nostro studio per una costante verifica delle voci di rischio, da svolgersi mettendo in connessione la lavorazione aziendale, le mansioni effettivamente svolte da ciascun dipendente e la Valutazione dei Rischi ai sensi del D.Lgs. 81/2008.  
    Rimaniamo a disposizione per assistervi in merito. 

    ASSENZA PER MALATTIA: COMUNICAZIONE A MEZZO “WHATSAPP”

    Una recente sentenza del Tribunale di Roma ha stabilito che la comunicazione dello stato di malattia di un lavoratore dipendente può essere inviata dal medesimo all’azienda anche attraverso l’applicazione “whatsapp” del cellulare.
    In tale conclusione il Tribunale sostiene che questo sistema può considerarsi addirittura più idoneo di altri mezzi, in quanto giunge direttamente al datore di lavoro, consente la conferma di ricezione mediante la doppia spunta blu e, nel testo del messaggio, è possibile inserire in numero di protocollo del certificato di malattia. Ovviamente sono fatte salve e non derogabili le diverse disposizioni contrattuali e/o quelle previste dal regolamento interno aziendale.

     

    CCNL ARTIGIANI METALMECCANICI

    Seconda tranche aumento minimi salariali dal 01.09.2018; la prima era stata erogata in maggio 2018.

     Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
    Continua a leggere
  • ACCERTAMENTO ESTESO AI FAMILIARI, LAVORI IN CASA COMUNICAZIONE ENEA E OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA DAL 1 GENNAIO 2019

    26 settembre 2018
    IMPRENDITORI SOTTO VERIFICA FISCALE: ACCERTAMENTO ESTESO AI FAMILIARI

    In presenza di delega e di riconducibilità di movimenti bancari alla attività del parente imprenditore, è legittimo l’accertamento anche nei confronti dei genitori sulla base della documentazione extra bancaria rinvenuta in sede di accesso.
    È quanto deciso dalla Corte di Cassazione con ordinanza 22089 dell’11 settembre 2018, ratificando quanto già sancito dall’ampia giurisprudenza che ha esteso gli accertamenti ai familiari dell’imprenditore i quali agivano come “interposte persone” dello stesso.

    LAVORI IN CASA: COMUNICAZIONE ENEA PER L’OTTENIMENTO DELLE DETRAZIONI

    Estesa anche alle ristrutturazioni edilizie la comunicazione dati all’ENEA. Finora, infatti, era solo prevista per i lavori relativi al risparmio energetico.  In sostanza, entro 90 giorni dall’attivazione del portale (ancora in fase di test), per i lavori di ristrutturazione che saranno collegabili al risparmio energetico sarà obbligatorio comunicare all’Enea, tramite schede appositamente predisposte, quali lavori sono stati eseguiti.
    Alla partenza del sito Enea, si legge nella nota, si dovranno comunicare sia i lavori iniziati e ultimati dall’inizio del 2018, sia quelli che termineranno successivamente a tale data. Il tempo a disposizione sarà di 90 giorni.
    Massima attenzione, pertanto, sulla data di partenza dei termini, anche al fine di evitare che eventuali omissioni siano motivo di decadenza del diritto alla detrazione.

     

    OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA DAL 1 GENNAIO 2019 – “E-Fattura”

    Dal 1° gennaio 2019, le imprese/professionisti titolari di partita IVA dovranno emettere, obbligatoriamente ed esclusivamente, fatture elettroniche utilizzando il Sistema di Interscambio (SDI) messo a disposizione dall’Agenzia Entrate.
    Il nuovo sistema dovrà essere applicato sia nel ciclo di fatturazione delle imprese/professionisti verso altre imprese/professionisti, fatturazione B2B, sia nel ciclo dalle imprese/professionisti verso un consumatore finale-privati, fatturazione B2C.
    Le fatture emesse in formato cartaceo saranno considerate come non emesse così come le e-fatture che non saranno trasmesse ai propri clienti tramite il canale SDI.
    Sintetizzando il nuovo processo di fatturazione, si identificano tre soggetti che interagiscono tra loro:

    • Gli operatori economici emittenti, cioè le imprese/professionisti che forniscono beni e servizi alla propria clientela,
    • Il SISTEMA DI INTERSCAMBIO – SDI gestito dalla Agenzia Entrate cioè il sistema informatico che riceve e successivamente inoltra le e-fatture ai soggetti destinatari,
    • Gli operatori economici riceventi, cioè le imprese/professionisti che ricevono le fatture da altre imprese, la Pubblica Amministrazione e i privati-consumatori finali.
    • In modo indiretto, ma sostanziale, rientrano nel processo anche gli intermediari (consulenti) ai quali gli operatori economici possono rivolgersi sia per demandare in toto il processo di emissione delle proprie fatture sia per la ricezione del flusso elettronico delle fatture di acquisto provenienti dalle altre imprese/professionisti e provvedere, di conseguenza, alla relativa contabilizzazione sui registri IVA ecc.

    I contribuenti “minimi” e i Forfetari” sono esonerati per le loro e-fatture emesse, ma sono coinvolti per le e-fatture che ricevono dai loro fornitori.  In questi casi lo stesso fornitore mette loro a disposizione la e-fattura emessa e comunica al minimo/forfetario la trasmissione al SDI. Sarà cura del minimo/forfetario scaricare le fatture e conservarle nei modi previsti.
    Non vengono modificati i contenuti da indicare sulle fatture, ma per la emissione della e-fattura si deve rispettare un format stabilito dalla AE in XML, sottoscritto in forma elettronica.
    Dettagli operativi nella prossima newsletter.

     Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
    Continua a leggere
  • DECRETO DIGNITÁ, GPS IN VEICOLI AZIENDALI ANCHE AD USO PRIVATO, MISURE VOLTE ALLA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO, ASSUNZIONI A TERMINE PER RAGIONI SOSTITUTIVE E FORMAZIONE CONTINUA

    26 settembre 2018

    DECRETO DIGNITÁ

    La definitiva approvazione del cosiddetto “Decreto dignità” ha portato alcune modifiche alle norme in materia di contratto a tempo determinato, somministrazione di lavoro, tutele crescenti ed esonero contributivo.
    Lavoro a tempo determinato: al contratto di lavoro può essere apposto un termine di durata non superiore a 12 mesi: il contratto può avere una durata superiore, ma non oltre 24 mesi solo in presenza di una specifica causale. Nell’ambito di tali durate sono compresi anche i periodi di lavoro a termine tramite agenzie di somministrazione. Il numero di proroghe consentite in costanza di rapporto viene ridotto da cinque a quattro. Il numero dei lavoratori assunti a tempo determinato non può eccedere complessivamente il 30% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato.
    Indennità licenziamento contratto a tutele crescenti: l’indennità risarcitoria riconosciuta dal giudice in caso di licenziamento ritenuto illegittimo – sempre pari a due mensilità di retribuzione per ogni anno di servizio – è dunque prevista in misura minima non inferiore a sei mensilità (anziché quattro) e massima di trentasei (anziché ventiquattro).
    Esonero contributivo: viene prorogato anche per gli anni 2019 e 2020 l’esonero contributivo in vigore per il corrente anno a favore delle trasformazioni a tempo indeterminato per i giovani fino ai 35 anni di età che non abbiano mai avuto precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato. L’agevolazione è pari al 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro fino al limite di € 3.000 annui per una durata massima di 36 mesi.

    GPS IN VEICOLI AZIENDALI ANCHE AD USO PRIVATO

     Il garante della privacy, con un proprio provvedimento, ha fornito un’indicazione sulle modalità di gestione dei dispositivi GPS installati sui veicoli aziendali per i quali è consentito anche un uso privato. E’ stato stabilito che i dati dovranno essere conservati per il solo periodo strettamente necessario (comunque inferiore all’anno) e dovrà essere consentito al lavoratore di disattivare il dispositivo sia durante le pause sia al termine dell’orario di lavoro.

     

    MISURE VOLTE ALLA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO

    Terminerà a fine 2018 il periodo sperimentale nel quale è previsto il riconoscimento di sgravi contributivi a tutti i datori di lavoro privati che, nell’ambito di contratti collettivi aziendali e di secondo livello, prevedono interventi a favore della conciliazione tra vita privata e professionale.
    Gli interventi innovativi dovranno riguardare la genitorialità (maternità e congedi parentali), la flessibilità del lavoro (lavoro agile, part-time, banca ore, cessione permessi, ecc.) e il welfare aziendale. I datori di lavoro saranno ammessi alla fruizione degli sgravi nell’ambito delle risorse stanziate.

     

    ASSUNZIONI A TERMINE PER RAGIONI SOSTITUTIVE

    Assumere nuovi lavoratori per sostituire i dipendenti temporaneamente assenti dà la possibilità al datore di lavoro di godere di alcuni vantaggi. Le imprese infatti possono applicare una specifica disciplina che prevede delle eccezioni alle regole generali di gestione dei contratti a termine. Inoltre, è possibile fruire di agevolazioni contributive se l’assunzione è finalizzata alla sostituzione di lavoratori assenti per congedo di maternità.

     

     

    FORMAZIONE CONTINUA (C.C.N.L. Industria Metalmeccanica)

    L’accordo di rinnovo del 26 novembre 2016 riconosce il diritto alla formazione continua per tutti i lavoratori.
    Ricordiamo gli adempimenti aziendali:
    A partire dal 1 gennaio 2017, le aziende dovranno coinvolgere tutti i lavoratori a tempo indeterminato, entro il terzo anno di ogni triennio, in percorsi di formazione della durata di 24 ore pro capite (in aggiunta a quelle obbligatorie in materia di sicurezza).
    La formazione può essere programmata entro il 31 dicembre 2018 e dovrà svolgersi entro il 31 dicembre 2019.
    Le modalità di erogazione sono, a titolo esemplificativo: aula, corsi interni o esterni all’azienda, autoapprendimento con FAD, digitalizzazione processi, affiancamento, training on the job.
    Rimaniamo a disposizione per fornirvi assistenza compreso eventuali docenti.

     Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
    Continua a leggere
  • CONTRATTI A TERMINE CON IL DECRETO DIGNITÀ E DISTACCO TRANSNAZIONALE

    23 luglio 2018

    CONTRATTI A TERMINE CON IL DECRETO DIGNITÀ

     Le  novità introdotte dal Decreto Dignità riguardano non soltanto i contratti a termine stipulati a partire dal 14 luglio 2018, ma anche quelli a tempo determinato già in corso. La durata massima del contratto a termine stipulato con lo stesso lavoratore, anche per effetto di una successione di contratti, non può superare i 24 mesi. Ai fini del computo di tale periodo si tiene conto anche delle missioni nell’ambito di somministrazioni di lavoro a tempo determinato (c.d. “lavoro interinale”). Il contratto può essere stipulato senza alcuna causale soltanto se prevede un termine di durata non superiore a 12 mesi. In caso di durata superiore, o a partire dalla prima proroga o rinnovo che superi tale limite, il datore di lavoro deve evidenziare la sussistenza di una delle seguenti condizioni: esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività per esigenze sostitutive di altri lavoratori – esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell’attività ordinaria. La causale non è richiesta nei contratti per attività stagionale.
    Il termine del contratto può essere prorogato per un massimo di quattro volte (in luogo di cinque) nell’arco della durata massima di 24 mesi.
    Il Decreto in questione – immediatamente esecutivo – dovrà essere convertito in legge, con eventuali modifiche, entro il termine di 60 giorni.

    Visualizza la Gazzetta Ufficiale

    DISTACCO TRANSNAZIONALE

     Il  periodo di distacco di lavoratori in uno stato membro dell’Unione Europea diminuisce da 24 a 12 mesi; la comunicazione del distacco deve essere preventiva di ventiquattro ore l’inizio del distacco o posticipata nelle ventiquattro ore in caso di indisponibilità del sistema di invio della comunicazione telematica. La norma a cui tutte le aziende si dovranno conformare è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, Direttiva 96/71/CE.

     Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
    Continua a leggere
  • FERIE, ASSEGNI FAMILIARI E METALMECCANICI INDUSTRIA

    19 giugno 2018

    FERIE

    Entro il 30 giugno i lavoratori dovranno aver fruito dei giorni di ferie maturati nell’anno 2016 e non ancora goduti poiché non è possibile monetizzare le ferie non godute se non al termine del rapporto di lavoro. La regola vuole che due settimane vengano fruite nell’anno di maturazione e i restanti giorni entro 18 mesi salvo sospensioni legali del rapporto, ad esempio in caso di malattia o maternità. Per i dipendenti che entro il 30 giugno non abbiano fruito dei giorni di ferie non richiesti, i datori di lavoro devono versare i relativi contributi previdenziali entro il prossimo agosto 2018.

    ASSEGNI FAMILIARI

     In caso di convivenze di fatto, il reddito complessivo al fine degli assegni è costituito dalla somma dei redditi dei conviventi che abbiano stipulato e registrato regolare contratto nel quale emerga con chiarezza l’entità dell’apporto economico di ciascuno.

    Circolare 84 del 05/05/2017

     

     

    METALMECCANICI INDUSTRIA

    Nuovi minimi contrattuali e aggiornamento indennità di trasferta, indennità di reperibilità e percentuali di cottimo decorrenti dal 01 giugno 2018.Gli incrementi dei minimi tabellari possono essere assorbiti da eventuali aumenti corrisposti successivamente al 1^ gennaio 2017.

     Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
    Continua a leggere