• SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: ABBONAMENTI AI TRASPORTI PUBBLICI, LOCAZIONI BREVI STIPULATI DA PERSONE FISICHE PRIVATE: CEDOLARE SECCA DEL 21%, TAX CREDIT SETTORE MUSICALE: VALE IL CRITERIO DI COMPETENZA, DEFINIZIONE LITI TRIBUTARIE PENDENTI: I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE E LA LEGITTIMA DIFESA

    16 Aprile 2019
    SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: ABBONAMENTI AI TRASPORTI PUBBLICI

    Le spese sostenute per acquistare abbonamenti ai trasporti pubblici locali, regionali, interregionali, sono detraibili al 19% per un importo non superiore a 250 euro (ossia 47,50 euro). La detrazione spetta sia per il contribuente stesso sia per i familiari a carico.

    LOCAZIONI BREVI STIPULATI DA PERSONE FISICHE PRIVATE: CEDOLARE SECCA DEL 21%

    Per i redditi derivanti da contratti di locazioni brevi di immobili abitativi è possibile scegliere l’opzione della cedolare secca al 21% in alternativa alla classica tassazione IRPEF. Per usufruire della cedolare secca in dichiarazione dei redditi si deve compilare il quadro RB in caso di locazioni brevi, o il quadro RL in caso di sublocazione o locazione effettuata dal comodatario per conto terzi.

     

    TAX CREDIT SETTORE MUSICALE: VALE IL CRITERIO DI COMPETENZA

    Per le imprese in contabilità semplificata, che operano esclusivamente nel settore musicale, le spese fatturate nel 2017 ma pagate nel 2018 sono riferite all’esercizio 2017 ai soli fini della determinazione del credito d’imposta mentre a livello fiscale si rilevano nel 2018.

    DEFINIZIONE LITI TRIBUTARIE PENDENTI: I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

    Le controversie tributarie pendenti aventi per oggetto atti impositivi in cui è parte l’Agenzia delle Entrate possono essere chiuse pagando un importo correlato al valore della controversia, tramite apposita domanda di definizione agevolata, da presentare telematicamente all’Agenzia entro il 31 maggio 2019 dal soggetto interessato. Questo riguarda solo liti ancora pendenti alla data del 24 ottobre 2018 e non ancora esaurite all’atto di presentazione della domanda. Per ricorsi pendenti iscritti in primo grado la controversia si risolve col pagamento del 90% del valore della lite. Per liti fiscali vinte nei confronti dell’Agenzia delle Entrate l’importo è del 40% con pronuncia in primo grado e del 15% in secondo grado. Per liti pendenti davanti alla Corte di Cassazione, per le quali l’Agenzia soccombe in tutti i precedenti gradi di giudizio, l’importo è del 5%.

     

    LA LEGITTIMA DIFESA

    La nuova legge sulla legittima difesa autorizza l’uso di armi legalmente detenute per proteggere il domicilio e ogni altro luogo in cui si esercita attività commerciale, professionale o imprenditoriale. Se si eccedono i limiti della legittima difesa all’interno del domicilio e si dichiara che ci si trovava in uno stato di “grave turbamento” al momento del fatto non si è più puniti per reato colposo. Chi esercita la legittima difesa ha ora diritto a un’indennità stabilita dal giudice dopo la valutazione dei fatti. Fuori dal domicilio, invece, rimane in vigore la vecchia regola della proporzionalità fra offesa e difesa.

     

    Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

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  • SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: SPESE FUNEBRI, SPESE PER ASILI NIDO, CONGEDO DI MATERNITÀ 2019, ISEE 2019, FATTURA ELETTRONICA DIFFERITA: DATA DI EMISSIONE E RIPORTO DELLE PERDITE A ESERCIZI SUCCESSIVI

    9 Aprile 2019
    SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: SPESE FUNEBRI

    Le spese funebri sostenute per la morte di persone sono detraibili al 19% su un importo massimo di 1.550 euro per ciascun decesso, ossia 294,50 euro massimo. Se la spesa è sostenuta da più contribuenti, la detrazione va suddivisa tra i soggetti che hanno sostenuto i costi del funerale. Le spese funebri possono essere sostenute indipendentemente dal fatto che esista o no un vincolo parentale.

    SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: SPESE PER ASILI NIDO

    Le spese sostenute per la frequenza di asili nido, sia pubblici che privati, possono essere detratte al 19% fino a un massimo di 632 euro per ciascun figlio con età compresa fra 3 mesi e 3 anni compiuti (ossia il 19% di 632 = 120,08 euro massimo per figlio/a).  La detrazione va divisa tra i genitori in base alla spesa sostenuta da ognuno. Nel caso la retta sia intestata al bambino/a, o ad un solo coniuge, è possibile annotare sul documento la percentuale di ripartizione della spesa.

     

    CONGEDO DI MATERNITÀ 2019

    Il congedo di maternità spetta per un periodo totale di 5 mesi continuativi: 2 mesi prima della data presunta del parto e 3 mesi successivi al parto. L’indennizzo spettante alla lavoratrice è pari all’80% della retribuzione. La domanda di maternità si deve presentare 2 mesi prima della data presunta del parto e non oltre 1 anno da essa, pena la perdita del beneficio. Prima del congedo è necessario trasmettere all’INPS il certificato medico di gravidanza in via telematica tramite medico del SSN o convenzionato. Entro 30 giorni dal parto la neomamma dovrà comunicare data di nascita e generalità del nascituro.

    ISEE 2019

    La certificazione ISEE 2019 può essere richiesta presentando a INPS, CAF, commercialisti, patronati ed associazioni di categoria documenti relativi a: dati anagrafici del dichiarante e relativo nucleo familiare, redditi percepiti, patrimoni mobiliari ed immobiliari, autoveicoli di proprietà, disabilità di componenti della famiglia. In pochi giorni dalla presentazione della domanda, l’INPS provvede al calcolo del modello e al rilascio della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). Tale dichiarazione è essenziale per usufruire di numerose agevolazioni sociali, come ad esempio: reddito di cittadinanza, bonus bebè 2019, sconti su bollette, rette universitarie più basse, ecc. Le scadenze da rispettare sono: 31 dicembre 2019 per le DSU presentate dal 1°gennaio al 31 agosto 2019, 31 agosto 2020 per quelle presentate dal 1°settembre 2019.

     

    FATTURA ELETTRONICA DIFFERITA: DATA DI EMISSIONE

    In caso di fattura elettronica differita la data della fattura è la data di emissione della fattura elettronica, perché all’interno della fattura sono indicati i dati del DDT (Documento Di Trasporto) che identificano il momento di effettuazione dell’operazione, che corrisponde alla data di trasmissione allo SDI.

     

    RIPORTO DELLE PERDITE A ESERCIZI SUCCESSIVI PER CONTABILITÀ SEMPLIFICATE ED ORDINARIE

    Dal 2018 è possibile, per imprese in contabilità semplificata ed ordinaria, scorporare le perdite di esercizio e riportare senza limiti temporali ad esercizi futuri le eventuali eccedenze a riduzione dei redditi futuri d’impresa in misura non superiore all’80% dell’importo di tali perdite. Il limite non trova applicazione per le perdite prodotte nei primi tre periodi di attività e se il soggetto cessa l’attività d’impresa.

     

    Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

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  • SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: INTERVENTI CHIRURGICI, INTERESSI PASSIVI PER MUTUI DI ABITAZIONE PRINCIPALE. LIMITE CONTANTI PER TURISTI NON RESIDENTI IN ITALIA, RISCATTO LAUREA OVER 45 E BONUS BEBÈ 2019

    27 Marzo 2019
    SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: INTERVENTI CHIRURGICI

    È ammessa la detrazione del 19% in sede di dichiarazione dei redditi di spese sostenute per interventi chirurgici ai fini di un corretto recupero della salute della persona. Sono incluse spese per interventi di chirurgia plastica per eliminare deformità funzionali o estetiche deturpanti; sono esclusi gli interventi di chirurgia puramente estetica (ad esempio: trattamenti di lifting del viso). Sono ammesse anche le spese sostenute per il trasporto e trapianto d’organi, a condizione che siano intestate al beneficiario dell’intervento. Collegate a queste, sono detraibili le spese o le rette di degenza relative all’intervento e le spese di cura strettamente indispensabili ad esso (ad esempio: anestesia). Non sono detraibili spese quali comfort aggiuntivi della struttura ospitante quali pernottamento di familiari, tv, etc.

    SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: INTERESSI PASSIVI PER MUTUI DI

    ABITAZIONE PRINCIPALE

    Le spese sostenute per interessi passivi di un mutuo sono detraibili soltanto se riferiti ad abitazione principale. Per i mutui stipulati dal 1° gennaio 2001 la detrazione è del 19% su un importo massimo di 4.000 euro complessivi (ossia massimo € 760,00 in dichiarazione dei redditi). Questo vale a condizione che: l’immobile sia adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto e l’acquisto dell’immobile avviene entro l’anno precedente o successivo alla stipula del mutuo.

     

    LIMITE CONTANTI PER TURISTI NON RESIDENTI IN ITALIA 

    Dal 01.01.2019 tutti i turisti che non sono cittadini italiani, ossia UE ed Extra UE, possono effettuare acquisti in Italia fino ad un massimo di 15.000 euro in contanti. L’eccezione a questo limite riguarda gli acquisti effettuati presso: commercianti al dettaglio per i quali non sussiste obbligo di emissione della fattura, agenzie di viaggio e di turismo che vendono pacchetti turistici. Per usufruire di tale deroga, tali soggetti dovranno inviare all’Agenzia delle Entrate un’apposita comunicazione di “adesione alla disciplina di deroga alle limitazioni di trasferimento di denaro contante”. Tale documento è liberamente scaricabile in PDF dal sito dell’AdE.

    RISCATTO LAUREA OVER 45

    Chi ha conseguito diploma di laurea o titolo equiparato ha la possibilità di riscattare a fini previdenziali al massimo 5 anni di studi universitari, pagando per ciascun anno una cifra forfettaria di 5000 euro circa. Tale importo è detraibile per il 50% in sede di dichiarazione dei redditi.

     

    BONUS BEBÈ 2019

    Per le famiglie che hanno adottato o avuto un figlio nel corso del 2019 è previsto anche per questo anno il bonus bebè, con la novità che dal secondo figlio in poi il bonus aumenta del 20%. Per famiglie con reddito ISEE fino a 25.000 euro si ha diritto a: 80 euro al mese per il primo figlio, 96 dal secondo in poi, per una durata di 12 mesi. Per redditi ISEE fino a 7.000 euro: 160 euro per il primo figlio, 192 dal secondo in poi, sempre per 12 mesi.

     

     

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  • TARIFFE INAIL, EBAP, CASSA PORTIERI – EBINPROF, LAVORO DOMESTICO, CONGEDO MATRIMONIALE, FERIE NON GODUTE E ADEMPIMENTI CONTRIBUTIVI E QUANDO ARRIVA L’ISPETTORE IN AZIENDA

    26 Marzo 2019
    TARIFFE INAIL – VIA ALLA REVISIONE

     Le tariffe INAIL – considerando i tassi medi percentuali della generalità delle aziende – calano dal 26,53 per mille al 17,85 per mille. Vengono ridotte anche le voci tariffarie, che passeranno da 739 a 595. È stato altresì abrogato il premio supplementare per silicosi e asbestosi. Sono in corso di notifica da parte dell’Istituto a ciascuna azienda i provvedimenti recanti i tassi di premio applicabili per il 2019. Ricordiamo che la scadenza per l’autoliquidazione per il 2019 è stata spostata al 16 maggio p.v.

    ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE

    Dal 01 aprile 2019 la domanda di assegno per i nucleo familiare da parte dei lavoratori dipendenti dei datori di lavoro del settore privato, dovrà essere inoltrata esclusivamente dai lavoratori stessi all’Inps in via telematica e non più cartacea al datore di lavoro. I conguagli relativi a domande cartacee possono essere effettuati solo fino al flusso contributivo di competenza giugno 2019.  Le modalità operative sono contenute nella Circolare Inps n. 45 del 22/03/2019.

     

    CASSA PORTIERI – EBINPROF

     Il 15 aprile 2019 scade il bando di concorso per l’ottenimento di borse di studio 2017/2018 a favore di figli neolaureati dei dipendenti da proprietari di fabbricati (farà fede la data di spedizione sulla A/R).  Informazioni sul regolamento e moduli di domanda sono disponibili sul sito www.ebinprof.it o inviando una mail a info@ebinprof.it.

    LAVORO DOMESTICO – CONTRIBUZIONE INPS PRIMO TRIMESTRE 2019

     Il rapporto di lavoro domestico presenta delle specifiche caratteristiche sotto il profilo normativo e procedurale, dovute alla peculiarità dell’attività oggetto del contratto e delle parti che lo stipulano. Questo tipo di rapporto lavorativo si caratterizza quando un soggetto privato impiega uno o più lavoratori per il soddisfacimento delle esigenza della vita familiare, secondo i seguenti requisiti di base: 1) continuità della prestazione, che non deve essere meramente occasionale; 2) luogo di lavoro coincidente con l’abitazione del datore di lavoro; 3) il soddisfacimento di un bisogno personale del datore di lavoro, legato al funzionamento della vita familiare. Rammentiamo ai datori di lavoro la scadenza al 10 aprile 2019 per il versamento della contribuzione relativa al primo trimestre 2019.

     

    CONGEDO MATRIMONIALE

     I lavoratori che contraggono matrimonio, civile o concordatario, o che sono parte di un unione civile, hanno diritto a un periodo di congedo interamente retribuito pari a 15 giorni di calendario da calcolarsi, di norma, dalla data di celebrazione. In caso sussistano comprovabili ed oggettive esigenze da parte dell’azienda il congedo può essere concesso entro i 30 giorni successivi al matrimonio. Il lavoratore è tenuto a presentare richiesta con preavviso di almeno 6 giorni dall’inizio ed è tenuto a fornire all’azienda, entro 60 giorni, una copia del certificato di matrimonio.

    FERIE NON GODUTE E ADEMPIMENTI CONTRIBUTIVI

     La disciplina che riguarda i termini previsti per la fruizione delle ferie è molto delicata e articolata in funzione dei vari obblighi. In particolare il datore di lavoro, per i lavoratori che entro il 30 giugno 2019 non avranno completato l’effettiva fruizione di tutte le ferie maturate e non godute relative all’anno 2017, è tenuto comunque a versare la relativa contribuzione INPS. Ciò non determina un azzeramento delle ferie maturate, bensì l’insorgere di un obbligo contributivo di versamento all’INPS, in attesa della fruizione da parte del lavoratore.

     

    Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

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  • SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: FARMACI DA BANCO, DISPOSITIVI MEDICI, ISA 2019, ALIQUOTE INPS ARTIGIANI, COMMERCIANTI, ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA E LIMITI ECONOMICI LAVORO OCCASIONALE

    20 Marzo 2019
    SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: FARMACI DA BANCO

    Nella misura del 19% è possibile detrarre, per sé stessi o familiari a carico, la spesa sostenuta per farmaci e medicinali per l’importo che eccede la franchigia di 129,11 euro, a condizione che si tratti di “scontrino parlante” recante: natura e quantità del farmaco acquistato, CF della persona fisica, data di acquisto. Sono ammessi tutti gli scontrini recanti le seguenti descrizioni: farmaco, medicinale, prodotti omeopatici, farmaci galeanici, formule officinali; sigle quali “Otc” (Over the Counter cioè medicinale da banco), “dispositivo medico con marcatura CE”, “Sop” (Senza obbligo di prescrizione), “med” ossia medicinale,”f.co” ossia farmaco. Non sono detraibili i parafarmaci, tuttavia sono detraibili i parafarmaci identificati dalla dicitura “dispositivo medico con marcatura CE”.

     

    SPESE DETRAIBILI IN 730/DICH.REDD: DISPOSITIVI MEDICI

    Per l’acquisto di dispositivi medici è possibile detrarre il 19% dell’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro. Sono conformi tutti gli scontrini e fatture di acquisto riportanti la dicitura “dispositivo medico (DM) con marchiatura CE” o con relativa dichiarazione di conformità CE allegata al documento (esempio: fattura di acquisto di un occhiale da vista con certificazione allegata dell’ottica). Tra i dispositivi medici più frequenti elenchiamo: lenti oftalmiche, montature per occhiali da vista, apparecchi acustici, lenti a contatto, soluzioni per lenti a contatto; prodotti ortopedici; apparecchi per la misurazione della pressione arteriosa.

    ISA 2019: INFORMAZIONI GENERALI

    Dal 2019 gli Studi di Settore cedono il posto ai nuovi ISA, Indicatori Sintetici di Affidabilità fiscale, che controlleranno la coerenza dei ricavi e compensi dichiarati da imprese e professionisti con quelli in possesso dell’Agenzia delle Entrate tramite un indicatore, che indica su una scala da 1 a 10, il grado di affidabilità del contribuente. Più è altro questo punteggio, più facile sarà accedere per il contribuente al regime premiale e ai vantaggi che gli ISA offrono, quali: rimborsi fiscali più rapidi, periodi di accertamento e controlli ridotti.

    ALIQUOTE INPS 2019 ARTIGIANI E COMMERCIANTI

    Le aliquote contributive per chi è iscritto alla gestione artigiani e commercianti, che si applicano in prima istanza sul minimale, reddito minimo annuo, che per il 2019 sono le seguenti: per gli artigiani è di 3.818,16 euro, per i commercianti di 3.832,45 euro. Per i coadiuvanti di età non superiore a 21 anni di artigiani è di 3.431,27, e per quelli di commercianti è di 3.427,56. Invece, i massimali di reddito annuo entro il quale versare i contributi Ivs sono: 78.572 euro per chi ha una anzianità d’iscrizione anteriore al 1°gennaio 1996, e 102.543 euro per tutti gli altri.

     

    ALIQUOTE INPS 2019 ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA

    Anche per il 2019 si confermano le aliquote già esistenti per il 2018 per gli iscritti alla gestione separata INPS. Aliquota del 25% per titolari di partita IVA che non sono pensionati e non sono iscritti ad altre gestioni previdenziali. Aliquota del 24% invece per pensionati o iscritti ad altre forme di gestione pensionistica. Il reddito minimo 2019 per accedere ad un anno effettivo di contribuzione è di 15.878 euro. Il massimale di reddito entro il quale di può usufruire della gestione separata è di 102.543 euro.  Tali contributi vanno versati con Modello F24.

     

    LIMITI ECONOMICI PER LAVORO OCCASIONALE

    Per lo svolgimento di prestazione di lavoro occasionale i limiti da rispettare sono i seguenti: per ciascun prestatore i compensi ricevuti dai committenti non devono superare i 6850 euro lordi annui (5.000 euro annui al netto della ritenuta d’acconto del 20%). Per prestazioni rese in totale da un prestatore nei confronti dello stesso committente, non si devono superare i 2.500 euro netti all’anno.

     

     

    Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

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