• NOVEMBRE 2017 (1) – RAPPORTO LAVORO DOMESTICO, MALATTIA, TREDICESIMA MENSILITÀ E RIMBORSO DEI VOUCHER NON UTILIZZATI

    16 novembre 2017

    RAPPORTO LAVORO DOMESTICO E MALATTIA

    Anche nel rapporto di lavoro domestico, in caso di malattia, i lavoratori hanno diritto ad un trattamento simile a quello previsto per gli occupati nelle aziende private o pubbliche, con la previsione di un periodo di conservazione del posto e di una indennità economica.
    L’obbligo di conservazione del posto si estende dai 10 giorni per un rapporto di lavoro che abbia una decorrenza di meno di sei mesi, fino ai 180 giorni in caso di anzianità superiore ai due anni.
    L’indennità di malattia va corrisposta da un minimo di 8 giorni all’anno per anzianità inferiore ai sei mesi fino a un massimo di 15 giorni all’anno per anzianità superiore ai due anni.
    Il lavoratore ha l’obbligo di inviare alla famiglia datrice di lavoro il certificato di malattia entro 2 giorni.

    RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO E TREDICESIMA MENSILITÀ

    Entro il mese di dicembre a tutti i lavoratori domestici spetta la corresponsione di una tredicesima mensilità a titolo di gratifica natalizia.
    L’importo della tredicesima mensilità varia a seconda che si tratti di:
    –  Servizio intero: pari a una mensilità della normale retribuzione;
    – Mezzo servizio o ad ore: in tal caso al lavoratore compete un compenso proporzionato alla retribuzione normalmente corrisposta in un mese, ovvero alla media delle retribuzioni corrisposte nelle ultime quattro settimane.
    Nel caso in cui il lavoratore domestico non abbia raggiunto un anno di anzianità, ha diritto a tanti dodicesimi di tredicesima quanti sono i mesi del rapporto di lavoro.

    RIMBORSO DEI VOUCHER NON UTILIZZATI

    I datori di lavoro che hanno acquistato voucher telematici dopo il 17 marzo 2017 (giorno dell’entrata in vigore del decreto legge che ne ha stabilito l’abolizione), possono richiedere all’Inps il rimborso dei versamenti effettuati con bonifico postale, bancario, tramite modello F24 o tramite il Portale dei pagamenti. Tutte le istruzioni sono contenute nel Messaggio Inps n. 4405 del 7 novembre 2017

     

    Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

     

    Continua a leggere
  • NOVEMBRE 2017 (1) – ACCONTI D’IMPOSTA ANNO 2017, IMU/TASI E CONTROLLO PEC

    15 novembre 2017

    ACCONTI D’IMPOSTA ANNO 2017

    Entro il 30 novembre i contribuenti devono versare il secondo acconto delle imposte dirette ed IRAP nella misura del 60% di quanto dovuto, ovvero l’intero acconto qualora fossero risultati non soggetti al pagamento del primo acconto dovuto nella misura del 40%.

    IMU/TASI

    Si invitano i Clienti dello Studio a comunicare eventuali variazioni intervenute nell’anno 2017 che interessano gli immobili (acquisto, vendita, successioni, cambi di residenza, ecc.) e di fornire eventuali contratti di locazione stipulati nell’anno entro il 24 Novembre 2017.

     

    CONTROLLO PEC

    Vorremmo invitare i Clienti dello Studio a controllare giornalmente la propria casella di posta certificata (PEC) per eventuali comunicazioni. Si precisa che nel caso in cui lo Studio gestisca per conto del Cliente la suddetta casella di posta, tale adempimento verrà da noi svolto direttamente.

    Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

     

    Continua a leggere
  • NOVEMBRE 2017 – STUDIO ASCO – NUOVI STANDARD DI QUALITÀ, AZIENDE SETTORE COMMERCIO, ASSEGNI FAMILIARI ARRETRATI E RIMBORSO DEI VOUCHER NON UTILIZZATI

    13 novembre 2017

    STUDIO ASCO – NUOVI STANDARD DI QUALITÀ

    Lo Studio Asco, ottemperando alla vigente normativa, ha adeguato la Certificazione di Qualità ai sensi della nuova ISO 9001:2015 per l’erogazione dei servizi di gestione paghe e contributi e consulenza in gestione del personale. In particolare, l’Ente certificatore ha plaudito, nel rapporto di certificazione, la “Direzione estremamente consapevole e presente nella gestione e nel monitoraggio dei processi”. La Certificazione conseguita gratifica lo Studio del continuo impegno di miglioramento a beneficio dei clienti che si affidano alla nostra competenza e l’occasione è gradita per ringraziare tutti per la fiducia riposta da anni nel nostro lavoro.

    AZIENDE SETTORE COMMERCIO

    Con il pagamento delle retribuzioni del mese di novembre 2017 tutte le aziende che applicano il CCNL commercio e che non hanno sottoscritto accordi sindacali per la contrattazione integrativa di secondo livello, dovranno corrispondere ai propri dipendenti con anzianità di almeno sei mesi un importo annuale a titolo di “elemento economico di garanzia” del valore compreso fra € 65,00 a € 105,00 a seconda del livello e delle dimensioni dell’organico.

    ASSEGNI FAMILIARI ARRETRATI, COSA FARE

    I datori di lavoro interessati al conguaglio di assegni familiari arretrati potranno richiedere, per ciascun dipendente, gli importi spettanti entro un tetto massimo di 3.000 euro: tutte le indicazioni dell’Istituto sono contenute nel messaggio INPS 31 ottobre 2017, n. 4283

    RIMBORSO DEI VOUCHER NON UTILIZZATI

    I datori di lavoro che hanno acquistato voucher telematici dopo il 17 marzo 2017 (giorno dell’entrata in vigore del decreto legge che ne ha stabilito l’abolizione), possono richiedere all’Inps il rimborso dei versamenti effettuati con bonifico postale, bancario, tramite modello F24 o tramite il Portale dei pagamenti. Tutte le istruzioni sono contenute nel Messaggio Inps n. 4405 del 7 novembre 2017

     

    Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

     

    Continua a leggere
  • OTTOBRE 2017 (4) – AUMENTA L’ETÀ PENSIONABILE E SGRAVI CONTRIBUTIVI PER LE ASSUNZIONI

    31 ottobre 2017

    AUMENTA L’ETÀ PENSIONABILE 

    L’Istat ha confermato il dato paventato da settimane: la speranza di vita è salita di cinque mesi rispetto al 2013.

    In base alla nuova speranza di vita seguirà, per via amministrativa, l’adeguamento dei requisiti di pensionamento che, dal gennaio 2019, portano la vecchiaia a 67 anni (invece degli attuali 66 anni e 7 mesi validi ancora per tutto il 2018) sia per gli uomini sia per le donne, mentre i contributi necessari per l’uscita anticipata arriveranno a 42 anni e tre mesi per le donne e 43 anni e tre mesi per gli uomini.

    Lo stabilizzatore automatico della spesa previdenziale è scattato già due volte in passato:?nel 2013, quando l’età di pensionamento venne elevata di 3 mesi, e nel 2016, quando è salita di 4 mesi arrivando a 66 anni e 7 mesi per gli uomini (65 anni e 7 mesi per le dipendenti del settore privato). L’impatto maggiore del futuro adeguamento del 2019 peserà proprio sulle lavoratrici private, che nel 2018 vedranno già un aumento di un anno secco del requisito di pensionamento con il previsto allineamento alla vecchiaia degli uomini a 66 anni e 7 mesi. Per le donne, rispetto al 2010, l’aumento dell’età di vecchiaia è di 7 anni.

     

    SGRAVI CONTRIBUTIVI PER LE ASSUNZIONI

    Il disegno della Legge di Bilancio 2018, al fine di promuovere forme di occupazione stabile, prevede, per i datori di lavoro privati, la decontribuzione al 50% per le assunzioni con contratto a tutele crescenti di giovani fino a 34 anni effettuate dal 1/1/ 2018 (fino a 29 anni dal 2019), per 3 anni.
    Tale beneficio è cumulabile con un primo periodo di apprendistato; sarà quindi possibile usufruire delle agevolazioni contributive per l’apprendistato, più ulteriori 3 anni con decontribuzione al 50%.
    Resta inteso che tale disposizione deve ancora essere approvata dal Parlamento, ed è pertanto passibile di ulteriori modifiche prima di diventare operativa.

     

     

    Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

     

    Continua a leggere
  • OTTOBRE 2017 (2) – INAIL – INFORTUNI SUL LAVORO, CCNL TESSILI – ARTIGIANATO E 770

    11 ottobre 2017

    INAIL – INFORTUNI SUL LAVORO

    Dal 12 ottobre i datori di lavoro devono comunicare all’Inail (ai soli fini statistici senza diritto all’indennizzo, ANCHE GLI INFORTUNI CON PROGNOSI DI UN GIORNO OLTRE A QUELLO DELL’INFORTUNIO). Le regole di presentazione sono le stesse della classica denuncia ai fini assicurativi, ovvero entro 48 ore dalla ricezione del protocollo del certificato trasmesso telematicamente dal medico o dalla struttura sanitaria. Unica differenza è che il datore di lavoro non è obbligato a compilare i dati retributivi per il calcolo dell’indennità.

     

    CCNL TESSILI – ARTIGIANATO

    Con il mese di ottobre è dovuta la prima tranche dell’elemento di garanzia retributiva per i dipendenti in forza dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno precedente l’erogazione, riproporzionato in base al periodo lavorato e in base all’orario svolto.

    770

    Scadenza proroga presentazione: entro il 31 ottobre le aziende sono tenute alla presentazione del modello. Le aziende che non avessero già provveduto, possono ancora regolarizzare le ritenute non versate attraverso il ravvedimento operoso.

     

    Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

    Continua a leggere